Corso Teorico Pratico per Aspiranti Agricoltori Biologici

Il 23 Febbraio 2016 inizia il primo Corso Teorico Pratico per Aspiranti Agricoltori Biologici. Abbiamo fatto una chiaccherata con Marta Di Pierro di AIAB Lazio per saperne di più.

Ciao Marta, e benvenuta su Kalulu! Volevamo sapere di più sul corso che state organizzando: vuoi raccontarci di che si tratta?

Il Corso Teorico Pratico per Aspiranti Agricoltori Biologici è un corso organizzato da AIAB Lazio che si basa sulla condivisione dell'esperienza e delle conoscenze degli agricoltori biologici e biodinamici laziali. Il corso ha l’obiettivo di passare le conoscenze alla base della gestione di un’ azienda agricola ad una nuova generazione perché molto spesso la formazione disponibile è troppo teorica per supportare davvero l’istallazione di nuove aziende e l’entrata di giovani nel settore.
Per questo il corso è stato pensato con alcuni punti cardine: in primis, i docenti sono proprio gli agricoltori per evitare situazioni che richiamano il famoso proverbio “chi sa, fa, chi non sa, insegna” … a parte gli scherzi, pensiamo sia importante mettere in contatto diretto chi fa l’agricoltore da una vita - se non da varie generazioni – e chi si affaccia “da cittadino” a questo mondo. Il secondo punto cui teniamo è la metodologia del peer to peer, cioè l’idea dello scambio di conoscenze tra pari. Crediamo che un rapporto meno verticale tra docente e discente sia più funzionale e più capace di arricchire il mondo agricolo: se da una parte l’agricoltore ha saperi e conoscenze uniche - pur se a lungo sminuite - è anche vero che i cittadini e i consumatori di oggi che aspirano a comprendere il mondo agricolo e diventare contadini essi stessi possono apportare un importante contributo.

Come è nata l'idea di organizzare questo corso?

Come associazione riceviamo spesso richieste di supporto da persone che vorrebbero mettere su un’azienda, a volte anche da agronomi o agrotecnici, persone che si suppone abbiano giù un’ottima formazione. La verità è che per aprire un’azienda agricola in grado di rimanere a galla anche economicamente non è affatto semplice: oltre alla notoria difficoltà di accesso al credito e al mercato, i giovani che si affacciano al settore mancano oggi delle conoscenze pratiche, della manualità, ma soprattutto hanno spesso aspettative non realistiche, ovvero pochi sono quelli che sanno veramente a cosa stanno andando incontro a livello burocratico, di produzione, di mercato e anche per quanto riguarda lo stile di vita.

Il corso è adatto per chi decide di dedicarsi all'agricoltura anche se viene da esperienze diverse?

Il corso è destinato a tutti coloro che hanno intenzione di iniziare un’azienda agricola biologica o biodinamica in grado di coniugare la sostenibilità ambientale con quella produttiva, in grado di rimanere sul mercato e magari in un futuro di creare nuova occupazione. Non sono richieste conoscenze specifiche o altro, ciò che serve è solo buona volontà e la consapevolezza che questo è solo l’inizio di un percorso più lungo. Nella pratica si tratta di frequentare per 8 settimane: il martedì a Roma presso la Città dell’Altra Economia a Testaccio, e il sabato itinerante tra le aziende.

Il nostro è sempre stato un paese a vocazione agricola e la nostra cultura è fortemente legata alla tradizione contadina. Nonostante questo, negli ultimi decenni abbiamo assistito ad un progressivo allontanamento da questo patrimonio: perchè stiamo abbandonando la terra? Formare nuovi contadini può essere una risposta a questo problema?

Dietro il corso c’è la necessità di attivarsi di fronte al problema del mancato ricambio generazionale in agricoltura dove a fronte del generale invecchiamento manca una vera politica di supporto ai nuovi entranti. Questo crea delle criticità in vari ambiti della società: dalla mancata produzione alimentare e la messa a rischio della sovranità alimentare, alla salvaguardia del territorio, dell’agrobiodiversità, della vitalità delle aree rurali solo per citarne alcune.
Secondo noi dell’Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica del Lazio che rappresentiamo le istanze di produttori, consumatori e tecnici del biologico della nostra regione la soluzione a questo problema è nel riallacciare un rapporto tra le generazioni: da una parte agricoltori che non sanno a chi lasciare aziende sane, produttive, che sono un valore per il tessuto sociale e culturale del territorio … dall’altra persone che sempre più spesso non provengono dal mondo rurale, che maturano la decisione di diventare agricoltori dopo diversi anni di studio e svariate esperienze negli ambiti più disparati, e che raramente hanno modo di sperimentare e imparare in un ambiente “sicuro” prima di entrare nel settore a tutti gli effetti.
Questo corso nasce proprio dalla volontà di creare un ponte tra città e campagna, uno spazio dove oltre al passaggio di conoscenza ed esperienze si possano creare legami di fiducia e supporto tra chi fa l’agricoltore e chi aspira a farlo. Speriamo che tutti i partecipanti, docenti e discenti, si riconoscano nella passione, nell’impegno, negli interessi e si creino dei rapporti duraturi in grado di andare oltre il periodo d’insegnamento. A questo proposito, nel tentativo di avvicinare agricoltori e aspiranti agricoltori stiamo attivando una convenzione con Porta Futuro per facilitare l’attivazione di Garanzia Giovani presso le aziende del territorio.

Noi crediamo che finché c'è qualcuno che si occupa della terra, c'è qualcuno che salvaguarda il territorio dal degrado e dalla speculazione: sostenere l'agricoltura locale non è solo una questione alimentare, ma è anche una questione sociale e politica. Per questo ci fa molto piacere ospitare sulle nostre pagine la vostra iniziativa, alla quale auguriamo tutto il successo che merita. Grazie per averci dedicato il tuo tempo, a presto!


Per saperne di più:

le iscrizioni si chiudono il 7 febbraio e i posti a disposizione sono solo 20.

http://www.aiablazio.it/blog/corso-teorico-pratico-di-agricoltura-biologica-per-aspiranti-agricoltori